Trama

Il giovane Domenico, capostazione a S. Marco di Lamia conduce una vita tranquilla e metodica compiendo sempre gli stessi gesti e le medesime azioni. L’ufficio dove trascorre le sue notti solitarie è semplice ma accogliente: Domenico passa il tempo, studiando tedesco e cronometrando ogni cosa con meticolosa precisione. Ma una sera di pioggia irrompe nell’ufficio un’affascinante ragazza, Flavia, sconvolta. Purtroppo non ci sono treni fino alla mattina e la giovane è costretta a rimanere lì ad aspettare il convoglio. Pian piano fra i due si apre un dialogo. Flavia le confida che è fuori di sè poichè ha capito che il fidanzato Danilo non l’ama e vuole solo servirsi di lei, figlia di un facoltoso banchiere, per concludere un vantaggioso affare. Ella infatti è fuggita da una villa dei dintorni dove l’uomo l’aveva portata e non vuole più saperne di lui. Domenico l’ascolta, la comprende. Fra i due si instaura un rapporto di amicizia e di solidarietà. Ma ecco che irrompe con violenza Danilo, che vuole ricondurre Flavia con sè poichè l’affare senza di lei non si conclude. Gli si oppone e l’uomo inizia a picchiarla: Domenico, pur fragile e minuscolo al confronto di Danilo, lo affronta per difendere Flavia ma ha la peggio. Comunque con una mossa astuta riesce a far uscire Danilo dall’ufficio e a barricarsi lui e la ragazza dentro come in un bunker. Sono però isolati poichè l’energumeno ha messo fuori uso il telefono. Danilo, all’esterno, fuori di sè dalla rabbia e piuttosto ubriaco inizia a danneggiare la stazione, a rovinare l’automobile di Domenico e a profferire minacce di ogni tipo. Gli amici di Danilo l’hanno abbandonato e l’affare senza la ragazza è andato a monte. Ma Danilo non si arrende; alla fine riesce ad entrare nell’ufficio e a scagliarsi contro Domenico. Sta per avere la meglio quando il povero capostazione con uno stratagemma riesce a colpirlo in modo violento facendogli perdere i sensi e permettendo a Domenico di legarlo per consegnarlo poi ai carabinieri. Finalmente è mattina: Flavia può prendere il treno e tornare alla sua vita, ma qualcosa in lei è cambiato, sente che Domenico è stato importante per la sua esistenza e l’ha resa consapevole di sè. Tuttavia, dopo un attimo di esitazione e un bacio fugace, sale sul vagone e va via lasciando Domenico alle piccole semplici cose di ogni giorno.

Scheda tecnica

Autore soggetto: Liberamente tratto dal omonimo romanzo di Umberto Marino

Autore sceneggiatura: Gianfilippo Ascione, Sergio Rubini, Umberto Marino

Regia: Sergio Rubini

Interpreti: Sergio Rubini, Margherita Buy, Ennio Fantastichini, Michel Rocher, Mariangela Ayala, Mariella Capotorto, Pietro Genuardi, Jean Herbertn, Nicola Misciagna

Anno di produzione: 1990

Durata: 91 min

Formato: 35 mm

Colore/Bianco nero: Colore

Genere: Commedia

1° proiezione: 27/09/90

Visto censura: n. 85937 del 03/09/1990

Divieti: Nessun divieto

Iscrizione PRC: n. 8190

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