I love Marco Ferreri
2017
I love Marco Ferreri 

Marco Ferreri è stato uno dei grandi maestri del cinema italiano: dissacrante eanticonformista, sempre in bilico tra l’ironico e il grottesco più estremo, ha direttodei film originali e graffianti, che hanno fatto storia, conseguendo spesso grossiincassi al botteghino. Eppure, a vent’anni dalla sua prematura scomparsa, è statoquasi dimenticato dall’immaginario collettivo. Una vera e propria “uccisione”,neanche tanto metaforica.Un misterioso detective, che si muove come un personaggio d’altri tempi, compieuna inchiesta personale su questo ipotetico “delitto”. Attraverso l’analisi di alcunedelle sue opere maggiormente significative, interviste a esperti e studiosi della“settima arte”, testimonianze di chi lo ha conosciuto e immagini di repertorio, ilbizzarro investigatore arriva a individuare il “colpevole”: quella società dei consumiche il regista ha sempre stigmatizzato, fin da tempi non “sospetti”.Una società ulteriormente peggiorata dall’avvento della televisione commercialecon annessi reality show, dall’uso sconsiderato dei social network e conseguenteimbarbarimento dei rapporti umani, dall’omologazione culturale edall’appiattimento impostoci dalla globalizzazione.La peculiarità di Ferreri consiste proprio nell’aver precorso i tempi: il suo esseregeniale è quindi nella preveggenza di un futuro pieno di alienazione e difrustrazione.“I love Marco Ferreri” vuole essere in definitiva una indagine postuma, tra reale esurreale, sui mutamenti sociali degli ultimi anni, attraverso l’occhio di un artistafuori dal coro. Ci si potrebbe chiedere se la cultura sia davvero finita e con essa lospirito critico. La risposta, nonostante tutto, è no. La “speranza” non morirà mai.Almeno finchè ci saranno cervelli pensanti e libertà di esporre le proprie idee. E ilcinema può ancora essere un ottimo veicolo di divulgazione del bello, dell’arte edelle emozioni più profonde e sensibili dell’animo umano.